Giovanni e Francesca salvano la propria azienda

Giovanni e Francesca salvano la propria azienda

Così due coniugi salvano la propria azienda

Il Tribunale di Asti e l’avvocato Chiericati salvano la vita e l’azienda di una coppia di coniugi nell’astigiano.
Marito e moglie stipulano un mutuo nel 2006, per la realizzazione del loro sogno: un’azienda agrituristica, acquistando una vecchia proprietà agricola e ristrutturandola.

Accettano loro malgrado i tassi elevatissimi che la banca impone, fiduciosi, nel loro entusiasmo, di poter pagare con il loro lavoro queste cifre esose.

Davanti al giudice

icona-fb-C&PDopo qualche anno l’azienda, a causa della crisi generale, passa un momento di difficoltà. Faticano a pagare le rate del mutuo. Inizia, per loro una persecuzioni di incessanti telefonate da parte della banca. Viene loro consigliato, da alcuni amici, di rivolgersi all’avvocato Rosa Chiericati, esperta in anatocismo ed usura. L’avvocato si accorge immediatamente che il mutuo è usurario nell’applicazione contrattuale dell’estinzione anticipata e nel tasso effettivo di mora.

Risulta nullo il tasso corrispettivo perché effettivamente superiore a quello dichiarato in contratto.
Nel frattempo la banca aveva notificato il precetto.
E’ stato proposto il reclamo e il Tribunale di Asti, riunito in Collegio, non si è lasciato ingannare, ed ha accolto l’eccezione di inefficacia della clausola.

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Una risposta

  1. Peccato che rientrano solo chi ha un attività. I poveri come noi che sono in situazioni di forte precarietà non riuscendo a sopravvivere, Non si riesce più a pagare le rate del.mutuo della prima casa e tutte le altre spese per sopravvivere, la conclusione è che la banca si porta. Via la casa

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